Biografia

Sono un artista visuale che utilizza il medium fotografico e l'immagine per esplorare, conoscere e indagare se stesso, e la socità.

Il mio pecorso nel campo della fotografia inizia nel 2007 quasi per gioco, quando decisi di frequentare l’accademia di fotografia John Kaverdash a Milano. Da qui ho iniziato a muovere i primi passi nel mondo dell’immagine e della fotografia, conseguendo master in: comunicazione visiva, reportage, fashion e camera oscura. Qui ho avuto la fortuna di incontrare Sandro Iovine, dove mi ha aiutato a comprendere il valore e l’importanza dell’immagine e della fotografia.

Finito gli studi presso l’accademia di Milano, ho iniziato a collaborare e a farmi le ossa, come fotografo freelance collaborando con l’agenzia foto-giornalistica Milestone Media, oggi diventata IPA (Independent photo agency) occupandomi prevalentemente di cronaca nera, eventi, musica live e reportage.

Dal 2010 lavoro come fotografo freelance dove mi sono occupato di reportage, coprendo, la crisi migratoria in diversi paesi, tra cui la Grecia, Turchia e in ultimo in Serbia. Tentando di raccontare la crisi umanitaria venutasi a creare a causa della guerra all’ISIS prima e dal crescente conflitto sociale che andava ad acrescersi con l’aumentare della guerra nei paesi dell’est e la costante crisi migratoria.

Negli anni sucessivi il mio interesse per la fotografia e l’immagine si è trasformata, avvicinandosi a una fotografia più concettuale, riflessiva e meno immediata. Nonostante questo cambiamento linguistico formale, il mio l’interesse verso la società e le problematiche del mio tempo è rimasto intatto. Per riuscire ad affrontare questo cambiamento radicale e di approccio alla fotografia, integrando cosi una nuovo modo di indagare e assaggiare il mondo, ho deciso nel 2019 di frequentare il master di alta formazione sull’immagine contemporanea a Modena. Passando dalla fotografia di reportage ad artista visuale.

L’intento del mio lavoro e della mia ricerca come artista visuale è duplice. In primo luogo l’utilizzo del medium fotografico e l’immagine per indagare le problematiche della società capitalistica e di conseguenza gli effetti sulla socialità e la vita di tutti i giorni. Il secondo aspetto è quello di rivolgere il medium fotografico verso me stesso e indagare il concetto stesso di identità, vista sia come identità di genere che culturale. Utilizzandolo come uno specchio indagatore e mezzo terapeutico.

Sono un artista visuale e fotografo