Ritratti siriani

Questa serie di ritratti è dedicata alle persone che ho incontrato durante i miei viaggi in Grecia e Turchia mentre raccoglievo le storie del popolo siriano. Quello che ho cecato di rappresentare attraverso queste fotografie è l’anima e lo spirito di uomini e donne che con coraggio e determinazione, sono riusciti a fuggire dalla guerra.

La maggior parte delle persone che ho incontrato erano e, probabilmente lo sono tutt’ora in una situazione di disagio umano indescrivibile. I bambini, gli uomini e le donne che ho conosciuto vivevano in condizioni assolute di precarietà. Senza casa o un tetto sopra la testa, senza acqua e cibo. A volte, vivevano in mezzo alla strada. Solo grazie all’aiuto di organizzazioni umanitarie sono riuscite a ricevere aiuto con vestiti, cibo e generi di prima necessità. Ma il vero dramma è che queste persone, dopo essere scappate dalla guerra, finiscono nel limbo del dimenticatoio generale. Senza documenti validi e/o visti, queste persone è come se non appartenessero a nessun luogo, spazio e tempo.

La maggior parte di loro sono fuggiti dalla loro patria per scappare dalla guerra in Siria e dall’ISIS. Hanno perso tutto nella loro patria, non solo amici, parenti fratelli o sorelle. Anche l’identità gli è stata portata via. Tra i ragazzi che ho conosciuto, mi sono imbattuto in ex combattenti o civili rimasti feriti durante gli scontri conto lo Stato Islamico. Tutt’ora la situazione in Syria è precaria e non si sa, quando tutto questo finirà.